Documentario e mostra Viaggio in Bosnia

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Liceo “Andrea Maffei”
Riva del Garda
27 gennaio 2017

Mostra sul viaggio in Bosnia svolto a settembre 2016

Presentazione del documentario di viaggio di Sara Maino

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Concept Mostra

 

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Battitura di brocche in mostra al Museo di Parcines

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SCHREIBMASCHINENMUSEUM / MUSEO DELLE MACCHINE DA SCRIVERE
Piazza della Chiesa, 10 Parcines – BZ

Machina.Scriptoria – Tecnica e creatività
Mostra temporanea a cura di Paolo Pancaldi
14.05.2016 – 31.10.2016

Battitura di brocche
installazione sonora interattiva
di Sara Maino – 2013

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Articolo su Stol.it

NARRARE #borgosacco

ESPOSIZIONE
NARRARE #borgosacco
dal 14 al 17 maggio 2014

mercoledì – venerdì orario 16-19
sabato orario 10-12 e 14-19

chiesa di San Nicolò
Piazza Fabio Filzi – Sacco di Rovereto

NARRARE #borgosacco

La classe IV Design del Liceo Fortunato Depero di Rovereto è stata coinvolta durante lo scorso inverno in un progetto di raccolta e mappatura dei suoni e delle storie di Sacco.
Gli studenti, dotati di registratori e cuffie, hanno ascoltato il paesaggio sonoro e raccolto diverse testimonianze orali rilasciate da anziani, artigiani e residenti. Lo scopo è quello di raccontare un luogo attraverso il metodo dell’ascolto attivo, rilevandone i cambiamenti sociali, le storie peculiari, con una particolare attenzione alla dimensione sonora del paesaggio.
Gli allievi del Liceo Depero hanno restituito l’esperienza degli incontri laboratoriali con creazioni, disegni, testi e progetti di design. Questi elaborati e il materiale raccolto (suoni, interviste, fotografie) sono confluiti in una mappa consultabile nell’archivio web di Portobeseno.
I lavori degli studenti saranno esposti in mostra presso l’antica chiesa di San Nicolò a Sacco dal 14 al 17 maggio 2014, dove sarà possibile approfondire l’esperienza laboratoriale e conoscere l’archivio e la mappa web.

Progetto e laboratorio “Narrare Borgo Sacco” a cura di Sara Maino e Davide Ondertoller.

evento promosso e sostenuto da
Comune di Rovereto – Assessorato alla Contemporaneità
Portobeseno

in collaborazione con
Circoscrizione Sacco – San Giorgio
Liceo Fortunato Depero Rovereto
OM officina movimento – CDM Rovereto
Luca Valduga, Raffaele Macrì, Luigi Volani
abitanti di Sacco

SPETTACOLO

INTERNO SACCO VISTA ADIGE
16 maggio 2014
ore 20
Ponte di Sacco, via Liberta’
Rovereto

Nella serata del 16 maggio l’appuntamento è dalle 20 alle 23 al centro del ponte vecchio di Sacco: allestito come un salotto buono ospiterà alle ore 21 l’esplorazione dinamica di OM officina movimento – con musica eseguita dal vivo (elettro/acustica e voce) in un’atmosfera densa di suoni e voci raccolti durante il laboratorio “Narrare Borgo Sacco” con il Liceo Depero.
Apre e chiude l’evento il paesaggio sonoro elettroacustico di P o P _ X.

Durante la serata sarà possibile visitare presso la chiesa di S.Nicolò l’esposizione NARRARE #borgosacco, restituzione creativa dell’omonimo laboratorio di scoperta e registrazione dei suoni e della memoria orale di Sacco in collaborazione con il Liceo Depero di Rovereto e l’Assessorato alla Contemporaneità del Comune di Rovereto.

INTERNO SACCO VISTA ADIGE

ideazione e coreografia_Gloria Potrich
Musiche originali eseguite dal vivo_Guido Girardi (tastiere e live electronic)_Mattia Benuzzi (batteria e live electronics)
Voce_Marina Zampa
con Stefano Bussolon, Susanna Caldonazzi, Erica Cappelletti, Carlotta Cocco, Sara Filippi, Simonetta Giorgetti, Alessandra Lanfredi, Luanna Molinari, Karen Pedrotti, Giulia Tomasoni, Cinzia Venturelli, Paolo Vicentini.
Thanks to CDM Rovereto & Salotto Boys
In collaborazione con Portobeseno – progetto Narrare Borgo Sacco

OM officina movimento
Performance caratterizzate dal legame stretto con la musica dal vivo con i linguaggi della Danza Classica e della Danza contemporanea come sintesi tra Danza Africana, Contact Improvvisation, Tecniche contemporanee performative e fisiologia del movimento.
Una danza dove il movimento è l’apparire sensibile dell’idea e la sua evoluzione.

La comunità che si connette Portobeseno@Urban Center

La comunità che si connette

#borgosmaria LA COMUNITA’ CHE SI CONNETTE
Memorie orali, suoni ambientali, interpretazioni del territorio

Rovereto, dal 23 al 29 settembre 2013

dal 23 al 29 settembre
orario 10-12 16-20
esposizione installazioni
Urban Center Rovereto

GALLERIA FOTOGRAFICA

MNEMOTECHE LAGARINE

presentazione delle installazioni:
– microstorie dal paesaggio 2009
– narrare il territorio 2011
– #borgosmaria 2013
– le case delle storie 1/2013

I progetti di Portobeseno sul tema della Memoria Orale sono legati a due fondamentali aspetti: il lavoro di ricerca sul campo e la sua restituzione alla comunità attraverso la creatività.
Da quattro anni il progetto Portobeseno organizza laboratori rivolti ai bambini e alle bambine delle Scuole primarie di Besenello, Calliano e Volano, con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina, durante i quali gli allievi incontrano le persone anziane nei luoghi significativi della Comunità. Le testimonianze vengono raccolte dagli allievi in un clima disteso e stimolante, con la massima partecipazione degli insegnanti e dei testimoni narranti. Sono storie caratterizzanti l’Alta Vallagarina raccontate dalla viva voce dei suoi abitanti e interpretate, in seguito, dai bambini con disegni e componimenti letterari.
I laboratori tengono in grande considerazione l’aspetto sonoro della relazione con le persone e l’ambiente: dalla memoria orale, attraverso cui si esprime il testimone narrante, ai suoni del paesaggio. Passeggiate sonore ed esperienze sensoriali mirate sono strumenti propedeutici per riavvicinare gli allievi alla dimensione naturale del paesaggio ed allenare la loro attenzione, la concentrazione e l’ascolto.
Dal 2009 tutti gli incontri vengono documentati, raccolti ed archiviati nel portale Internet di Portobeseno, con una sezione specialmente dedicata alle storie dell’Alta Vallagarina.
Nel sito Internet si trovano diverse Interviste narrative, fotografie, suoni ambientali, mappe storiche e contemporanee, racconti, video.
Le installazioni esposte all’Urban Center, create negli anni, costituiscono lo strumento operativo, tangibile ed immediato per restituire memorie e suoni territoriali. Attraverso le installazioni multimediali le testimonianze delle persone e le creazioni degli allievi, che arricchiscono il panorama delle storie raccolte, rientrano in circolazione nel “corpo” della comunità.
Gli obiettivi legati alla creazione delle installazioni di Portobeseno, e quindi alla restituzione delle memorie, sono:
– valorizzare l’ascolto come fonte di arricchimento
– creare una fonoteca di storie, testimonianze di vita
– utilizzare nuove tecniche di trasmissione orale
– stimolare l’interazione tra generazioni
– costruire storie collettive attraverso la narrazione di storie individuali

La comunità che si connette

La mostra multimediale di Portobeseno all’Urban Center di Rovereto dal 23 al 29 settembre 2013

mercoledì 25 settembre
ore 18-23
Circolo Operaio Santa Maria
ELETTRO SANTAMARIA

musica elettronica e suoni ambientali
dj set e composizioni elettroacustiche: Bisquit Bisquit, Gio_Venale, Marco Galvagni, Kenny Whiterussian, Lorenzo Zanghielli
live audio: Michele Moretti
live visual: Hyper!Ion

Dj-set e composizioni elettroacustiche affiancati da interventi sonori composti da interviste audio e suoni ambientali raccolte in zona borgo Santa Maria. I suoni sintetici dell’elettronica si mescolano con le registrazioni ambientali locali, le proiezioni di Hyper!Ion uniscono elaborazioni grafiche con immagini catturate nel web e riprese dinamiche del territorio.

giovedì 26 settembre
ore 17
Urban Center Rovereto
#borgosmaria MEMORIA RETI TERRITORIO

conferenza e presentazione di progetti web
– La memoria del territorio: il portale arvaliastoria.it (aprire gli archivi a Internet: opportunità o rischio?) – Antonello Anappo
– Raccogliere memoria orale, raccogliere suoni, narrare il territorio: l’archivio web di portobeseno.it – Davide Ondertoller, Sara Maino
– Modalità concrete di utilizzo del web per scopi sociali, piattaforme di collaborazione, nuovi modi per organizzarsi e agire nel territorio – Giancarlo Sciascia Fondazione Ahref
– Mappe e condivisione libera dei saperi del territorio – Maurizio Napolitano Fondazione Bruno Kessler

venerdi’ 27 settembre
ore 18
ritrovo Piazza Podestà, Municipio Rovereto
PASSEGGIATA URBANA
prenotazione obbligatoria, massimo 25 persone
E’ con l’orecchio che contempleremo l’ambiente che ci circonda. Una semplice passeggiata diventa l’occasione per scoprire aspetti del paesaggio urbano che passano spesso inosservati. Il paesaggio sonoro e le sue qualità ci influenzano, sebbene non ne siamo del tutto consapevoli. Desideriamo portare l’attenzione sull’udito, per scoprire insieme i suoni che ci accompagnano nella quotidianità. Un’occasione per imparare ad ascoltare, dentro e fuori di noi.
Iscrizioni mob 392 3248514 – festival@portobeseno.it

a seguire solo per i partecipanti alla passeggiata sonora:

HOLO LAPTOP ENSEMBLE
concerto di musica elettroacustica
a cura di Concrete Bologna Elettroacustica
concerto riservato ai partecipanti della passeggiata sonora
HOLO è un ensemble di laptop ispirato dagli studi di Konrad Lorenz sulla comunicazione nel mondo animale. L’ensemble non si avvale di alcuna direzione esterna, ogni componente del gruppo è coinvolto attivamente nella conduzione musicale delle performance formulando in tempo reale proposte sonore che possono essere accettate, imitate o contrastate dagli altri membri dell’ensemble. Sulla base di questo continuo scambio di proposte e risposte, vengono prodotte forme musicali aperte in continua evoluzione, controllate da una mente collettiva, che produce suono e si costituisce attraverso il suono.
Musicisti: Luigi Mastandrea, Andrea Pelati, Bisquit Bisquit, Gio_Venale, Marco Galvagni, Kenny Whiterussian, Lorenzo Zanghielli

Portobeseno è curato da Davide Ondertoller e Sara Maino

http://www.portobeseno.it
info@portobeseno.it
mob 340 555 4516

comunicato stampa

Tempora et auris @ Ludwiggalerie

Oberhausen (D)
21-23 giugno 2013
6. Simposio internazionale sul paesaggio sonoro di FKL “Hearing (in) the pott”,
opera selezionata
Sara Maino. Tempora et auris audio e videoinstallazione 5.1

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Esposizione temporanea
Ludwiggalerie Schloss Oberhausen (Germania)
21-23 giugno 2013

guarda il set fotografico

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Brocche 2.0 mostra

Brocche 2.0 concorso di idee
indetto da Associazione di Promozione Sociale Il Camaleonte

Esposizione dei progetti e dei prototipi
presso Comune di Ledro
dal 2 giugno 2013 al 30 settembre 2013
dal lunedì al venerdì 8.30-12.30

sarà visibile anche l’installazione sonora interattiva
Battitura di brocche
opera vincitrice della categoria arte Brocche 2.0 concorso di idee

ph Katia Michelotti

ph Katia Michelotti

articolo su Vita Trentina
articolo su Ambiente Trentino

Mostra “Quattro passi nel fiume” a Tione

Mostra “Quattro passi nel fiume” a Tione

mostra itinerante sul paesaggio e sull’acqua del Sarca, quinta tappa a Tione di Trento, Centro Studi Judicaria, Sale Expo; dal 9 novembre al 2 dicembre 2012

La mostra itinerante sul paesaggio e sull’acqua del Sarca “Quattro passi nel fiume” viene realizzata nel 2008 dal Centro Studi Judicaria e dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, a seguito della convenzione “per la collaborazione nell’ambito di attività di educazione, informazione e sensibilizzazione ambientale nel territorio delle Giudicarie e dei territori finitimi” sottoscritta nel 2007.

Dopo essere stata inaugurata con un evento speciale all’interno della monumentale Centrale Idroelettrica di Riva del Garda, la mostra itinerante “Quattro passi nel fiume” ha proseguito il suo percorso in suggestive sedi: le Terme di Comano, il Villino Campi di Riva del Garda e l’oasi “lac dei Bagatoi” a Dro.

L’obiettivo del progetto è quello di proporre diverse esperienze per avvicinarsi all’ecosistema fluviale ed approfondire la conoscenza del paesaggio. Il percorso è multisensoriale, coinvolge molteplici fonti e discipline: dalla geologia alla cartografia storica, dalla storia industriale e sociale all’ecologia. La narrazione segue la corrente dell’acqua lungo la valle e lungo le derivazioni, attraverso gli ostacoli naturali e artificiali, fino alla foce e fino alle destinazioni d’uso, cercando di mantenere uno sguardo panoramico e attento alle relazioni, agli eventi umani e alle dinamiche naturali.

Il fiume Sarca viene presentato nei suoi tre segmenti caratteristici (sorgente, forra, foce); vi è inoltre una quarta sezione dedicata alle centrali idroelettriche con il relativo sistema di canalizzazione.

I visitatori sono invitati ad un percorso di esperienze tattili, evocative, uditive, anche grazie ad immagini video ed allestimenti sonori.

L’allestimento si compone di “exhibit” (mobili tematici o oggetti curiosi) che possono essere fruiti autonomamente: l’”intervista al fiume”,  il “mercato sul fiume”, “la foce”, la “doccia acustica”, il “movimento cristallizzato”, la “buona condotta”, il “puzzle”, il “tunnel della centrale”, “quando lo chiamavano la Sarca”, i “sassi”. L’exhibit “le voci del fiume” presenta un’indagine sonora contemporanea ed è frutto di un progetto speciale: il Sarca viene indagato nel paesaggio umano che fa da cornice al suo fluire, è il protagonista di una serie di storie che sono state raccolte attraverso il metodo dell’intervista, tra la gente delle diverse comunità fluviali dislocate lungo il suo corso, nel tratto compreso tra Pinzolo e Torbole sul Garda.

La storia naturale e quella umana della valle hanno formato un paesaggio culturale: un insieme di luoghi e di tradizioni d’uso delle risorse, evoluti insieme. Sta ora alla nostra responsabilità orientare l’attuale e futura evoluzione di questo paesaggio, in modo sostenibile o meno, tenendo presente che il paesaggio è un bene comune, in equilibrio tra bene privato e bene pubblico. Questa responsabilità si basa sulla conoscenza delle risorse e delle dinamiche del territorio.

Video installazione a Kreativ Bolzano


Kreativ 2012, Fiera di Bolzano
16 settembre 2012 orario 9.30 – 18.30

“Di che forma sei?”
videoinstallazione creativa
di Sara Maino

Videoinstallazione interattiva con la sabbia: un modo per stimolare ed esprimere la propria creatività. Il pubblico è libero di disegnare la propria forma nella sabbia e invitato a lasciare uno scritto.
I messaggi del pubblico saranno visibili in un mosaico appeso.

Kreativ, la fiera della creatività, che ha luogo a Bolzano dal 14 al 16 settembre e raccoglie oltre 160 professionisti dell’artigianato e delle arti manuali. Kreativ si suddivide in sette settori diversi: cucito e tessuti, pittura, arti tradizionali, decorazioni per la casa, cucina, decorazioni natalizie ed editoria specializzata e l’anno scorso ha visto oltre 11.000 visitatori.

Trentino Network Donna parteciperà a Kreativ con uno stand messo a disposizione di alcune di voi. All’interno potrete quindi sbizzarrirvi tra vestiti d’epoca di Ivana Penasa, i tessuti pregiati della sartoria artigianale di Lucia Trotter, le magliette dipinte a mano ispirate dalla meditazione di Francesca Miceli Lilith, i prodotti fatti con materiale di riuso di Marina Francesconi, articoli per un matrimonio perfetto di Cinzia Fonso. A coinvolgerti ci saranno anche consulenze di Aura-soma© ed un’installazione artistica a cura di Sara Maino.

Il filo conduttore che lega queste espositrici è la volontà di mettersi in gioco, di collaborare al tessuto economico e alla comunità in cui sono inserite, sottolineando un’arte ed una creatività tutte femminili.

Velambiente

“VELAMBIENTE”
Virata verso un mondo più sostenibile
Mostra itinerante
Villino Campi, Riva del Garda
12 luglio – 29 novembre 2012

A cura di
Provincia Autonoma di Trento
Assessorato ai lavori pubblici, ambiente e trasporti
Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente
Settore informazione e monitoraggi
Settore laboratorio e controlli
Villino Campi

Comunicato stampa
Videointerviste e creazioni audio-video di Sara Maino
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Gramodaya – mostra

Dopo l’anteprima nazionale a Villino Campi di Riva del Garda, la mostra itinerante sulla sostenibilità ambientale “Gramodaya”, realizzata dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia autonoma di Trento, dal 6 al 26 febbraio approda alla Scuola Primaria di Dro

Stoffe, antichi manoscritti, oggetti e spezie richiamano il mondo rurale dell’India, mentre l’originale installazione video «L’òra delle voci», a cura di Sara Maino, offre uno stimolante confronto con la realtà italiana, grazie ad una serie di testimonianze raccolte sulle rive del Garda: un’opera inedita che narra la sensibilità degli abitanti, evidenziando particolari modelli di sostenibilità già in atto.

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