Informazioni su Sara Maino

Multimedia artist. Mi occupo di teatro video poesia installazioni e ricerca

I custodi dei suoni Portobeseno@LaEffe

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Giovedì 7 Dicembre 2017 alle ore 20.40
canale 139 La EFFE / SKY
‘I CUSTODI DEI SUONI’
Il festival Portobeseno, castel Beseno e la Vallagarina saranno protagonisti della quarta puntata del programma “Noi siamo cultura” curato dal regista Giuseppe Carrieri. Una produzione originale e inedita realizzata da Natia Docufilm che traccia un atlante creativo delle migliori idee in circolazione in Italia, in un viaggio da Nord a Sud alla scoperta di otto realtà culturali indipendenti che hanno saputo valorizzare il proprio territorio esprimendo al tempo stesso creatività ed innovazione.
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I custodi dei suoni – giovedì 7 dicembre 2017 alle ore 20.40
A Castel Beseno, la più grande fortezza delle Alpi Orientali, un’organizzazione locale trasforma il museo in un laboratorio multimediale 2.0 che coinvolge gli abitanti dei luoghi circostanti. L’obiettivo? La ricostruzione della propria memoria e del presente attraverso parole, suoni e mappe.
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CS PORTOBESENO INFO, IMMAGINI, DOWNLOAD COMUNICATO STAMPA
La puntata ‘I custodi dei suoni’ racconta le fasi dei laboratori didattici creativi che coinvolgono ogni anno 5 classi (100 alunni) dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina. Durante gli incontri laboratoriali, i bambini e le bambine sono stimolati ad ascoltare il luogo che abitano; imparano a riconoscere il paesaggio sonoro del loro territorio e a registrare i suoni ambientali con registratori professionali, come allenamento sensoriale che rafforza la loro capacità di attenzione, di concentrazione, la curiosità e il senso della scoperta. Si tratta dunque di una attività propedeutica che crea consapevolezza, e nello stesso tempo prepara i partecipanti all’ascolto più delicato e straordinario delle testimonianze orali: le allieve e gli allievi hanno il privilegio di entrare nelle case della gente per ascoltare e registrare storie di comunità raccontate direttamente dalle persone anziane, veri custodi della memoria orale del territorio.
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CS UFFICIO STAMPA PROVINCIA AUTONOMA TRENTO
Sono otto gli episodi di “Noi siamo cultura”, da 25’ ciascuno che raccontano persone, idee, storie ed esperienze creative che fanno cultura in Italia, attraverso le voci dei propri protagonisti: talenti innovatori, capaci di sviluppare start up, imprese creative e progetti sociali fortemente connessi col mondo ma anche radicati nel territorio e nelle economie locali.
L’episodio girato in Trentino, dedicato a “I Custodi dei Suoni” dell’Alta Vallagarina, è stato realizzato con il coinvolgimento dell’associazione Portobeseno, dei comuni di Besenello e Calliano, dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina, del Castello del Buon Consiglio Monumenti e Collezioni Provinciali, del FAI – Fondo Ambiente Italiano e di Castel Noarna e realizzato grazie al supporto di Trentino Film Commission e dell’Azienda per il Turismo Rovereto e Vallagarina.
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CS MOVIETELE
4. I custodi dei suoni – Alta Vallagarina (Trento)
Da anni Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno accompagnano i bambini delle scuole di Volano, Calliano e Besenello a indagare la storia dei loro paesi, andando direttamente alle fonti, cioè ad ascoltare le storie degli anziani dei paesi ma anche a registrare i suoni ambientali, cioè i rumori che caratterizzano gli ambienti attorno i paesi e tra le case. I bambini e le bambine sono protagonisti della raccolta delle testimonianze e imparano a diventarne i custodi. Gli obiettivi dell’associazione sono valorizzare la testimonianza orale e le storie di vita, incentivando il dialogo tra generazioni diverse; riconoscere un territorio e la sua comunità attraverso l’ascolto e la condivisione delle fonti orali e dei suoni ambientali; infine conoscere gli strumenti offerti dal web, la Rete consapevole, per giungere alla condivisione del sapere.

CS L’ADIGETTO
CS GIORNALE TRENTINO
CS ANSAVIAGGI ART

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Suoni e storie alle fontane @lab

Narrare Villa Lagarina – suoni e storie alle fontane

Progetto e laboratorio didattico a cura di Sara Maino e Davide Ondertoller

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Ricerca e laboratorio svolti in collaborazione con gli alunni, le alunne e le insegnanti delle classi IV A e IV B della Scuola Primaria “Paride Lodron” di Villa Lagarina

Con il sostegno del Comune di Villa Lagarina
coordinamento progetto a cura del Consigliere delegato Jacopo Cont

Comunicato stampa L.N. 29/11/2017:

“L’acqua, le fontane e il dialogo tra generazioni sono gli elementi cardine di “Narrare Villa Lagarina”: iniziativa rivolta a due classi quarte delle scuole elementari e promossa dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale Portobeseno. L’idea è portare i bambini a conoscere le storie del territorio, ascoltandole dalla voce di chi, qui, vive da prima di loro, proprio come avviene in famiglia quando i nipoti chiedono ai nonni di raccontare la propria infanzia. Per il consigliere delegato alle politiche giovanili, Jacopo Cont: «Il progetto punta a far uscire i ragazzi dalla scuola e far loro conoscere la realtà che hanno intorno, metterli in relazione e creare interscambio generazionale in modo che la memoria non vada persa; questo tipo di dialogo fa bene a tutte le generazioni, tanto che uno degli anziani che abbiamo coinvolto è venuto a ringraziarci più volte per l’esperienza. Tutto questo crea una comunità più solida, più viva e in questa direzione lavoriamo a livello di politiche giovanili; vogliamo mettere assieme giovani e territorio, giovani e comunità, far lavorare i giovani per i giovani»

Il laboratorio è stato pensato e attivato da Portobeseno, che ha una lunga esperienza specifica, avendo promosso progetti analoghi in altri comuni dell’Alta Vallagarina. In particolare, a guidare le attività sono stati Davide Ondertoller e Sara Maino. «Il lavoro che facciamo con Sara dura ormai da quasi 10 anni – spiega Davide -. Proponiamo un approccio alla comunità che è essenzialmente di ascolto: invitiamo gli allievi a usare un’attrezzatura molto semplice come il registratore audio e li incoraggiamo a “pensare con le orecchie”, a cogliere una narrazione della comunità che avviene attraverso i suoni ambientali e soprattutto attraverso il racconto delle persone anziane, della loro biografia che è legata a specifici luoghi. La comunità, dunque, esiste quando comunica. Vero e proprio timbro di fabbrica di Portobeseno è anche quello di creare uno stretto legame tra la memoria umana e gli archivi digitali». Tutti i progetti sono infatti pubblicati sui canali Flickr e Youtube e ovviamente su http://www.portobeseno.it/blog/.”

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Narrazioni sensibili

Narrazioni Sensibili

NARRAZIONI SENSIBILI
Scoperte di senso e racconti della fragilità nelle valli Giudicarie.
Laboratorio territoriale di ascolto, incontro e storytelling sul tema della fragilità.

Un percorso rivolto alla classe Prima dell’Università Popolare Trentina – Scuola delle Professioni per il Terziario di Tione.
Con la supervisione della prof.ssa Michela Giovanelli e la collaborazione della prof.ssa Gabriella Zanetti.

ottobre 2017 – febbraio 2018

NARRAZIONI SENSIBILI > laboratorio

CHI SIAMO
Collettivo Portobeseno + Gruppo Come ti suona
Progetto, laboratorio e coordinamento artistico: Sara Maino
Assistenti di laboratorio: Stefania Formisano, Gioele Maiorca
Web project e archivi digitali: Davide Ondertoller

Comunità delle Giudicarie e UPT – Scuola delle Professioni per il Terziario di Tione presentano un progetto laboratoriale di “Narrazioni sensibili” rivolto agli studenti della classe Prima.

Un percorso laboratoriale ideato per scoprire e raccontare la comunità attraverso voci ed esperienze di vita vissuta, in collaborazione con enti che organizzano servizi a sostegno della fragilità e della disabilità per adolescenti e preadolescenti, adulti e persone anziane.

NARRAZIONI SENSIBILI > laboratorio

Il laboratorio si svolge in undici incontri e si focalizza sull’educazione all’ascolto attraverso l’allenamento sensoriale, la registrazione di suoni ambientali in cui si usa una particolare capacità di attenzione e uno sguardo creativo, la formazione in ambito sociale, la ricerca e la realizzazione di interviste.

Narrazioni Sensibili

Scopo della ricerca è raccogliere insieme alle allieve e agli allievi diverse testimonianze sul tema della fragilità presso alcuni centri delle Valli Giudicarie, per valorizzare l’esperienza dell’incontro e narrarne le storie. Il percorso mira a sviluppare competenze sociali e civiche, tecnologiche e digitali. Al termine delle attività previste per i primi mesi del 2018, gli studenti presenteranno e condivideranno al pubblico l’esperienza di ricerca maturata in uno storytelling.

ARCHIVI (in allestimento)

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Visualizza a schermo intero

Archivio sonoro NARRAZIONI SENSIBILI
Archivio fotografico NARRAZIONI SENSIBILI

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Per informazioni scrivere a info@portobeseno.it .

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CON IL SOSTEGNO DI

Comunità delle Giudicarie

UPT Scuola delle Professioni per il Terziario di Tione

IN COLLABORAZIONE CON
Cooperativa sociale L’Ancora – Centro di Tione
Cooperativa sociale Il Bucaneve – Centri di Storo e Bersone
Apsp Pinzolo – Centro residenziale “Abelardo Collini”

Narrazioni Sensibili

Per Narrare Brenzone

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Per Narrare Brenzone
IC Malcesine (VR) ottobre-novembre 2017
a cura di Sara Maino
progetto Portobeseno

Il percorso è suddiviso in tre incontri con l’obiettivo di scoprire, raccontare e immaginare il territorio di Brenzone attraverso l’ascolto e la registrazione digitale dei suoni ambientali e del paesaggio sonoro e culturale.
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ph Sara Maino

Koumaria Cross Media Art Residency

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Sparta, Greece
6-16 October 2017

Selected artist in residence
Katherine Wilkinson
Peter Gonda
Mitchel Herrmann
Sara Maino
Jamie Ranney
Alma Toarspen
Evi Nakou

Koumaria Residency is organized by Medea Electronique, Athens

Since 2009 the artist collective Medea Electronique has organized annually a 10-day experimental artist residency, Koumaria, near Sparta in Greece, focusing on improvisation and new media practices. Avant-garde artists from all over the world, inspired by the Greek natural landscape, come together to create a multicultural and cross-media ‘dialogue’ culminating in a collective presentation in Athens at the end of the residency.

The goal of the residency is the creation of an educational experience for the participants that will inspire and exalt their future work. The cross-cultural dialogues that the residency engenders both create new artistic speculations and smelt older assumptions. Past residents have formed lasting friendships and new artistic partnerships. Medea Electronique, being an eclectic art collective, is interested in people from diverse cultural and artistic backgrounds. For us the residency serves as a model for future creative endeavors.

Read more at http://medeaelectronique.com/koumaria/

Rencontres Architecture Musique Ecologie

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20ièmes RENCONTRES ARCHITECTURE MUSIQUE ÉCOLOGIE
LOÈCHE VALAIS SUISSE / INSTITUT MUSIQUE ENVIRONNEMENT
IGNM /SOCIÉTÉ INTERNANIONALE DE MUSIQUE CONTEMPORAINE SECTION SUISSE VALAIS – 23 -27 août 2017

Mercredi 23 août 17h00

Remise du Prix Giuseppe Englert
Introduction aux Rencontres AME 2017
Présentation de l’installation de Richard Jean (Suisse) artiste

Mercredi 23 août Conférence 20h30

Sara Maino (Italie) artiste pédagogue
Un temps pour l’écoute. Pistes pédagogiques de l’environnement sonore aux histoires de vie

Sono stata invitata alla Ventesima edizione dei “Rencontres Architecture-Musique-Écologie RAME 2017” sotto la direzione di Pierre Mariétan, a Locèhe Valais- Leukerbad dove mercoledi 23 agosto alle ore 20.30 presento la conferenza dal titolo “Un temps pour l’écoute. Pistes pédagogiques de l’environnement sonore aux histoires de vie”. (Un tempo per l’ascolto. Sentieri pedagogici dal paesaggio sonoro alle storie di vita).
Il lavoro di scrittura mi è costato molta concentrazione, ma ne è valsa la pena per rimettere ordine nel lavoro di ricerca personale sul suono e sull’ascolto che mi ha condotto a una vera e propria poetica di Comunità, elaborata in più di quindici anni di lavoro creativo.

Presenterò diverse installazioni sonore che ho creato negli anni e soprattutto il lavoro di ricerca nell’ambito di portobeseno che svolgo con Davide Ondertoller dal 2005, le decine di laboratori condotti in Trentino e in diverse zone d’Italia, le migliaia di persone, di allievi, anziani, esperti, incontrate e intervistate, le centinaia di ore di registrazioni, di archivi digitali, di immagini scattate e cartografie di comunità finalizzate a uno storytelling condiviso e più consapevole.

Parlerò, tra gli altri, del progetto Come ti suona? una ricerca-azione che ho ideato sul territorio di sei Comuni nella Comunità Alto Garda e Ledro per il Piano Giovani Alto Garda e Ledro nel 2015, che ha prodotto un incredibile archivio di storie orali e suoni mappati; di Narrare Rovereto 2012-2015 (Narrare #brione Rovereto ; Narrare Borgo Sacco Rovereto #borgosacco ; Narrare Borgo Santa Maria Rovereto #borgosmaria ); del laboratorio “Le case delle storie“, realizzato a Besenello, Calliano e Volano (Italia) nel 2012, di “Narrare il territorio“, il format che ho creato con Davide e che esportiamo in tutta in Italia; di “Ascolto e invento Dro“, realizzato per Centrale FIES art work space nel 2016; e per ultimo, un lavoro sperimentale con le bambine e i bambini della Scuola materna di Padergnone, svolto quest’anno: “Dai suoni alle storie“, un percorso cominciato con l’ascolto di un luogo che si è concluso con una performance teatrale molto apprezzata, mostrando come dei piccoli di cinque anni si possono trasformare in novelli ricercatori-attori e artisti.

Officina Verde – Video production

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Video Production

idea, montaggio e regia Sara Maino – Multimedia Artist
fotografia e color Iris Design – Jairo Trimeloni
field recording e musica Productive Audio – Al Grisenti

3 video a puntate per lanciare una nuova attività a Riva del Garda:
Officina Verde Ristorante e Bottega Vegana

video nr 1

video nr 2

video nr 3

Festival Montagne racconta

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Festival Montagne Racconta
Venerdì 21 luglio 2017
Piaza picióla, Montagne (Tn)
ore 19.30

Fa bèl – Racconti da una comunità che cambia

7 postazioni sparse in corti, volt e osterie del paese.
In ogni postazione una guida speciale racconta un po’ della vita di Montagne, incrociando storie di una volta con un nuovo sentire.
2 guide itineranti conducono il pubblico tra le varie postazioni.

Entriamo a Montagne in punta di piedi, ascoltando i suoi abitanti, le storie che nascono tra le corti, le energie che qui si muovono. Apriamo con delicatezza l’uscio: dall’interno filtra una luce. Coinvolgiamo in questo fare l’intera comunità, dai giovani agli anziani ai ragazzi- per raccogliere, memorizzare e immaginare tracce di vita. Piccole storie circolari che narrano cambiamenti, speranze, desideri e futuro. Per “fare bello”.
Come scrive Franco Arminio: “Restare ha senso solo se si capisce che un paese non è una nicchia, ma un luogo in cui entrare e uscire, una dimora forata, una frontiera. Il paese deve muoversi sulle sue radici, sulla sua terra”.

Un evento ideato e creato da Sara Maino insieme con le giovani e i giovani della Pro Loco, delle ragazze e dei ragazzi, delle anziane e degli anziani di Montagne.

Evento > Facebook
Descrizione > Link
Immagini e articoli > Flickr

Metri 1000

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Domenica 16 luglio ore 17.30
parco della Pieve di Cavalese (TN)

Metri 1000
di e con Sara Maino

Un racconto autobiografico che intreccia le valli del Sarca all’Oceano Atlantico, parla di guerra tramandata nei racconti familiari intorno al prato degli ippocastani, e parla di un luogo, Monte Velo, con lunghe attese sugli alberi, alla maniera del Barone Rampante, imparando l’ascolto, l’amore e le lotte femministe…

Grazie al Festival Montagne Racconta, al drammaturgo Francesco Niccolini e al regista Roberto Aldorasi.
L’iniziativa è inserita nell’evento “La magia delle donne, viaggio attraverso i secoli per ricordare le donne di ieri e valorizzare le donne di oggi” a cura dell’Associazione La voce delle donne

per sito

Un gigante nella piana

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Un reading musicale che ruota attorno alla figura del Monte Brione, un ecosistema-personaggio da narrare in senso paesaggistico, fantastico, storico e letterario. La lettura sarà accompagnata da brani musicali e intermezzi vocali a cura dei musicisti della Scuola Musicale Alto Garda.

Sabato 8 luglio 2017 ore 19
Batteria di Mezzo, Monte Brione – Riva del Garda

UN GIGANTE NELLA PIANA
di e con Sara Maino
flauto Luminita Evy Dirlosan
voce Roberto Garniga

A cura di Teatro per Caso e Smag Scuola Musicale

L’iniziativa è inserita nel weekend di festa del Gruppo Alpini S. Alessandro
ed è organizzata dal MAG Museo Alto Garda

Evento FB > link
Segnalato su Trentino Cultura