ConCerti Sguardi a Milano

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Domenica 17 giugno 2018 ore 16
Cascina Bellaria,
via Cascina Bellaria, 90, Milano

All’interno di una manifestazione organizzata da Atlha, presenteremo alcuni video, frutto del lavoro del corso di videomaking ConCerti Sguardi (secondo anno) con gli allievi e con il collettivo di MusiMatica Simpler.
Un progetto di Orchestra AllegroModerato Milano.

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Koiné al Parlamento Europeo

Mercoledì 6 giugno 2018 ore 16.30-21.30
Parlamento Europeo, Espace Yehudi Menhuin

Ospitato da Cécile Kashetu Kyenge

CONVEGNO
Il cibo come strumento di inclusione sociale in Europa: la città di Modena come esempio di buona pratica

Dalle ore 19.00 Performance interattiva-degustativa a cura di Koinè Organizzazione

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In trasferta al Parlamento europeo per documentare le performance teatrali degustative curate dalla Koiné.

Il 6 Giugno al Parlamento di Bruxelles koinè ripropone alcune delle performance e degustazioni teatralizzate andate in scena nello spazio che la Provincia di Modena ha avuto a disposizione per quindici giorni all’interno della Piazzetta Emilia Romagna sul Cardo di Expo 2015.

Koinè propone un focus informativo teatralizzato in cui prenderanno il via contemporaneamente in tre postazioni differenti, diverse performance collegate ad aspetti della cucina e della cultura di Modena e della sua provincia: il tortellino di Castelfranco Emilia con il suo territorio, i suoi motori, i suoi paesaggi. Lo spirito del Parmigiano, Fette di storie, Balsamico Amico sono le degustazioni teatralizzate che proponiamo, che non raccontano solo alcuni prodotti unici al mondo, ma anche la storia che li ha portati a noi, la terra da cui nascono, il territorio che li ha fatti diventare delle eccellenze inimitabili. Accanto a questi, anche una scena sul Duomo di Lanfranco e Wiligelmo che racconta la storia agricola di Modena attraverso le formelle dedicate al ciclo dei mesi presenti sulla Porta della Pescheria.

ConCerti Sguardi

Giunge al secondo anno il progetto di videomaking “ConCerti Sguardi” che sto tenendo presso la Scuola musicale AllegroModerato di Milano.

logo_AM.pngAllegroModerato è una cooperativa gestita da esperti e insegnanti con competenze specifiche e una lunga esperienza nella pedagogia e nella didattica musicale speciale, nella musicoterapia e nella riabilitazione.

Il laboratorio di video si focalizza sulle tecniche di ripresa e sul montaggio, finalizzate alla creazione di storie “dall’interno”.

Questi sono alcuni scatti realizzati durante le riprese dei saggi di Musica da camera di Orchestra AllegroModerato presso Cascina Bellaria, Milano.

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Venerdì 27 aprile 2018 con il team di ConCerti Sguardi saremo a Varese per filmare la cerimonia di inaugurazione delle 50° Special Olympics Italia, il prestigioso evento cui parteciperà anche il Coro AllegroModerato.

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Per seguire gli eventi di AllegroModerato > https://www.facebook.com/OrchestraAM/
Le news > http://www.orchestraallegromoderato.it/category/news/

SULLA VIA. Laboratorio creativo multidisciplinare

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SULLA VIA. PER DARE VOCE E FORMA A NUOVE IDEE IN COMUNE
Laboratorio creativo multidisciplinare
a cura di Sara Maino

Montagne, Preore e Ragoli (TN)
5 incontri dal 15 aprile al 27 maggio 2018

Dopo il successo di “Fa bèl, racconti da una comunità che cambia”, performance scaturita da un laboratorio di raccolta e di creazione di storie, presentata all’apertura della settima edizione del Festival Montagne Racconta, l’associazione Le Ombrie in collaborazione con il Comune di Tre Ville – Madonna di Campiglio presenta un nuovo progetto destinato ai giovani delle Giudicarie.

Si tratta del laboratorio creativo e multidisciplinare “Sulla via. Per dare voce e forma a nuove idee in comune”, ideato per scoprire nuovi strumenti di collaborazione, comunicazione e innovazione.

Il percorso è articolato in cinque incontri che si svolgeranno a Montagne, Preore e Ragoli, da domenica 15 aprile a domenica 27 maggio.

L’obiettivo del laboratorio è quello di stimolare energie creative, imparare a progettare, dare voce a idee e visioni culturali dei giovani che si possano tradurre anche in progetti da presentare in uno spazio dedicato nell’edizione 2018 del Festival. L’oggetto della ricerca è lo sguardo attento su di sé in relazione al proprio contesto, ma anche la comunità e le sue abitudini, l’ascolto del territorio e le sue potenzialità culturali, per imprimervi un segno innovativo nel rispetto dei valori di cui è portatore.

I formatori sono Sara Maino, regista e artista multimediale, curatrice del progetto, Flavio Antolini, formatore nel campo della comunicazione e della dimensione emotiva dell’intelligenza, Giulia Sabbadini, formatrice di tecniche di pensiero e linguaggio visuale di Scribing.it Bologna, Paolo Campagnano, presidente e cofondatore di Impact Hub Trento.

Nr max partecipanti: 15
Iscrizioni entro: venerdì13 aprile 2018
Info: montagneracconta@gmail.com
mob 334 3182777

Evento: https://www.facebook.com/events/161508087869037/

La mia comunità

Locandina 6 aprile ridotto

LA MIA COMUNITÁ
Visioni di una società che cambia
performance multimediale

con le allieve e gli allievi del Liceo Andrea Maffei
e con il coro giovanile Garda Trentino
diretto dal M° Roberto Garniga

progetto e regia Sara Maino

Il tipo di comprensione su cui poggia la comunità precede
ogni sorta di accordo o disaccordo.
Non è il traguardo, bensì il punto di partenza di ogni forma di aggregazione.
Zygmunt Bauman, Voglia di comunità

La performance in progress che presentiamo è il frutto di un laboratorio creativo a cura di Sara Maino sul tema della “comunità”, intrapreso con un gruppo di studenti del Liceo Andrea Maffei di Riva del Garda tra febbraio e marzo.
Nel corso di cinque incontri, abbiamo creato un gruppo di studio per riflettere sul concetto di comunità partendo dall’osservazione del quotidiano, dall’analisi di alcuni spunti letterari, suggestioni e definizioni sul tema, fornite anche da adulti e da coetanei, con la collaborazione delle professoresse Paola Sabato e Maria Viveros.
Dall’esperienza e dal vissuto dei giovani partecipanti, ne è nata una riflessione creativa su alcune comunità-tipo, ad esempio: la comunità-scuola, la comunità-sportiva, la comunità-famiglia.
Il concetto è stato rappresentato attraverso l’elaborazione e la scelta di alcune parole-chiave: unione, forza, collaborazione, scelta, speranza, comunicazione. Le parole-chiave hanno prodotto testi, ricerche, letture, video e musica.
Queste parole si sono tradotte anche in azioni e fatti. Ad esempio, nell’apertura delle porte di casa e di altri ambienti, riprese dagli studenti col proprio cellulare. La metafora delle porte che si aprono è quella della possibile relazione tra culture. Quando le porte si dischiudono, lasciano trapelare dei mondi: una ricchezza svelata che fino a un attimo prima non c’era, o c’era già, ma non era ancora stata narrata.
L’auditorium si offre, quindi, come una casa-comunità dotata di cinque “porte multimediali”, spazi dentro cui si è invitati a entrare per scoprire storie finalmente da condividere. Nella performance, le allieve e gli allievi si raccontano dal vivo e in video; narrano di sé e delle proprie origini; esprimono idee, emozioni, visioni, alla luce di racconti autobiografici, testi letterari e storie familiari, tradizioni e saperi, anche culinari. Dalla Serbia al Marocco, dalla Nigeria all’Italia, a parlare sono diversi “quadri” di comunità, intersecati tra loro dalla musica del coro diretto dal M° Roberto Garniga. Le azioni sceniche interpretate dai coristi e le canzoni scelte sono parte integrante di questa proposta e hanno lo scopo di amplificarne i significati e la lettura.
L’evento si propone quindi come una visione-ascolto di sfaccettature de “la mia comunità”: una comunità intercomunicante, che si apre all’immaginazione e produce creazioni.
Ciò che qui si cerca di esprimere è il punto di vista dei giovani, tra tensioni della realtà, speranze di cambiamento, desiderio di futuro e voglia di presente.
Cioè, il loro tipo di comprensione, per un punto di partenza.

Armenian Orphans

Domenica 28 gennaio 2018 ore 16.30
Teatro della Casa della Comunità di Nago
Rassegna “Teatro a gonfie vele”

PROGETTO VIA TEATRO 104 / TEATRO PER CASO

ARMENIAN ORPHANS

Testo e regia Paola Ruffo
Interpreti Sara Maino Paola Ruffo
Creazioni video Sara Maino
Suono Christian Marchi

Le fiabe d’Armenia iniziano con la frase «C’era e non c’era una volta…» e terminano così:
«Cadano tre melagrane dal cielo: la prima per chi ha raccontato questa storia, la seconda per chi l’ha ascoltata,
la terza per il mondo intero».

Armenian Orphans è uno spettacolo fine e poetico dedicato al Giorno della Memoria. Tratta del genocidio che il popolo armeno ha subito cento anni fa ad opera del governo turco. Il tema è inserito in una cornice storica e geografica e la narrazione, pur emozionante e veritiera, è delicata e rispettosa della sensibilità e dell’innocenza del pubblico al quale si rivolge. Fare e offrire memoria è un progetto di sostegno alla crescita delle coscienze, alla capacità di discernere la via da intraprendere in ogni momento della vita.
Lo spettacolo offre uno sguardo, uno spunto di riflessione sui percorsi umani e per questo si consiglia di condividerne la visione con un genitori.
Età consigliata: dai 10 anni

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IN MEMORIA io sono Anna Frank, e tu?


Venerdì 26 gennaio 2018 ore 20.30
Teatro di Brentonico

IN MEMORIA io sono Anna Frank, e tu?

Lo spettacolo è dedicato alla figura e alla storia di Anna Frank e alla Memoria dell’olocausto, ma non si sofferma solo ai fatti del passato. Indaga il senso di “fare memoria” riflettendo sui tristi episodi di tifoserie che, nel mese dello scorso novembre hanno usato, con l’intento di denigrare la squadra avversaria, la foto di Anna.

scuola primaria e secondaria Istituto comprensivo di Brentonico
coro Anthea diretto dal M° Quinto Canali

creazioni video e multimediali
Sara Maino

fonica
Christian Marchi

testi e regia
Paola Ruffo

Officina Verde – Video production

logo nero SM

Video Production

idea, montaggio e regia Sara Maino – Multimedia Artist
fotografia e color Iris Design – Jairo Trimeloni
field recording e musica Productive Audio – Al Grisenti

3 video a puntate per lanciare una nuova attività a Riva del Garda:
Officina Verde Ristorante e Bottega Vegana

video nr 1

video nr 2

video nr 3

Trento Film Festival

DOLOMITENFRONT
Rob Falsetti, Sara Maino, Ana Vukovajac
Germania, Italia / 2016 / 43′ / Anteprima italiana

SELEZIONE ORIZZONTI VICINI
In un futuro indefinito il mondo è nuovamente in guerra. Un gruppo di giovani musicisti è arruolato nell’esercito e viene inviato in un forte in prima linea sulle montagne. Dolomitenfront è un’opera rock, le cui musiche sono state suonate e registrate dal vivo durante le riprese al Forte Dossaccio.

Alla presenza degli autori e dei musicisti

02/05/2017
21:30 Multisala Modena SALA 2

06/05/2017
19:00 Multisala Modena SALA 3

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