La notte degli alambicchi accesi

alambicchi
La Notte degli Alambicchi Accesi

loc. S. Massenza, Vezzano (TN)
8 e 10 dicembre ore 18.00 e 21.00
9 dicembre alle ore 18.00

Le distillerie storiche di Trentino Grappa al centro di uno spettacolo itinerante nelle vie del borgo di S. Massenza a cura della Compagnia Teatrale Koiné con cui collaboro.
INFO

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PICCOLO SOLE

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ph: fototeca Garda Trentino copyright Jacopo Salvi

Domenica 11 dicembre 2016 ore 20.30
Teatro “Casa della Comunità” di Nago (TN)

PICCOLO SOLE
Spettacolo ecologico sul castagno e i suoi frutti

Quando si entra nel castagneto
si fanno tante scoperte.
Si imparano cose.
Si incontrano gli alberi e gli uomini,
ma anche ricordi, memorie e leggende.

di e con Sara Maino
in collaborazione con Rosamaria Maino

Produzione Centro Studi Judicaria e Associazione Teatro per Caso
In collaborazione con Associazione Nago Crescendo e Gruppo Alpini di Nago

Restituzione pubblica Enfant Terrible#6 Fies

15107418_1260747467319884_4036042879456690313_nSabato 26 novembre alle ore 16
Centrale FIES art work space
Loc. Fies 1, Dro

‘Ascolto e invento Dro’
Installazione audio e video
Una narrazione (sotto forma di suoni, disegni, tag cloud) del laboratorio dedicato alla raccolta e alla rielaborazione di suoni ambientali.
Il laboratorio a cura di Portobeseno, prodotto da Centrale Fies nell’ambito di Enfant Terrible #6, ha coinvolto quattro classi della scuola primaria di Dro e Pietramurata nei mesi di ottobre e novembre.

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ASCOLTO E INVENTO DRO

CENTRALE FIES art work space
ENFANT TERRIBLE#6
ASCOLTO E INVENTO DRO
Ascolto e invento Dro
PORTOBESENO / Davide Ondertoller, Sara Maino

Un lab per scoprire, raccontare e reinventare #Dro attraverso l’ascolto e la registrazione digitale dei suoni ambientali e del paesaggio sonoro.
Continua l’esplorazione del territorio attraverso lo sguardo di artisti, creativi e bambini nei lab di #centralefies per la scuola primaria!
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Piccolo sole

locandina

Venerdì 4 novembre 2016
ore 19.30
Riva del Garda – Palameeting

Piccolo Sole  
Spettacolo ecologico sul castagno e i suoi frutti
di e con
Sara Maino

Quando si entra nel castagneto 
si fanno tante scoperte. 
Si imparano cose. 
Si incontrano gli alberi e gli uomini, 
ma anche ricordi, 
memorie e leggende

in collaborazione con
Rosamaria Maino

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Produzione Centro Studi Judicaria e Associazione Teatro per Caso

Ascolto e invento Dro

ASCOLTO E INVENTO DRO

Produzione: CENTRALE FIES – ENFANT TERRIBLE#6 per la scuola primaria – esplorazione del territorio attraverso lo sguardo di artisti, creativi e bambini.

Laboratorio a cura di PORTOBESENO / Davide Ondertoller, Sara Maino

Scuola Primaria “F. de André” di Dro, alunni e alunne delle classi 3A 3B 3C, insegnanti
Scuola Primaria “Don L. Milani” di Pietramurata, alunni e alunne della classe classe 3A, insegnanti
Istituto Comprensivo di Valle dei Laghi-Dro

Ottobre e Novembre 2016

Un laboratorio per scoprire, raccontare e reinventare Dro e Pietramurata (TN) attraverso l’ascolto, la registrazione digitale dei suoni ambientali e la creatività applicata al paesaggio sonoro.

ASCOLTO E INVENTO DRO

L’ascolto è un continuo e delicato processo di apertura, che richiede allenamento, attiva la concentrazione e la curiosità, sviluppa sensibilità ed empatia, promuove la collaborazione e il lavoro di gruppo. È un mezzo per esplorare un luogo, scoprire nuove cose: dai vicoli alle strade, dall’acqua delle fontane alle campane della chiesa. Gli allievi imparano ad ascoltare Dro e a registrare il suo paesaggio sonoro, imparano a riconoscere un rumore da un marcatore sonoro. Ne scoprono la complessità e la bellezza.

ASCOLTO E INVENTO DRO

La fase successiva del laboratorio si arricchisce con la catalogazione-archiviazione creativa dei file MP3 registrati (con titoli, tag, commenti) e con la realizzazione di disegni.

I suoni ambientali diventano lo spunto per raccontare il territorio con diverse modalità.

Attraverso l’ascolto delle tracce sonore sperimenteremo la creazione di un archivio catalogato e arricchito di suggerimenti, evocazioni, fantasie riferite all’esperienza. Una nuvola di TAG fantastici, creati assieme agli allievi, ci aiuteranno a sviluppare visioni e nuovi scenari, nuovi paesaggi evocati dalla nostra ricerca sonora. Disegni e componimenti letterari sviluppati successivamente in classe, con il supporto del personale docente, arricchiranno la nostra raccolta. Ascolto e invento.

Dro 3C Ascolto e Invento

Il laboratorio si conclude con un incontro pubblico alla Centrale Fies, sabato 26 novembre 2016 alle ore 16, in cui presentiamo i materiali raccolti e creati insieme ai piccoli allievi: tracce sonore in un catalogo, fotografie, disegni, testi raccolti in una installazione audio e video.

ASCOLTO E INVENTO DRO
 

Ascolto e invento Dro e Pietramurata

Archivio Sonoroascolta
Album fotograficoguarda

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INCONTRI SUL CONFINE

Domenica 23 Ottobre 2016
dalle ore 10 alle 19
Castel Pietra, Calliano

In occasione del quinto centenario della “fine del confine” di Castel Pietra il festival Portobeseno inizia i lavori per ripristinare l’antica linea divisoria.

Intanto il 23 ottobre è prevista un’intera giornata dedicata al tema del confine con esposizioni, laboratori, visite guidate, musica dentro e fuori il castello.

INCONTRI SUL CONFINE - fotografia di Matteo De Stefano

I curatori di Portobeseno, partendo dall’attuale momento storico-sociale, hanno deciso di riattivare la funzione del Murazzo per interrogare il concetto stesso di CONFINE attraverso degli interventi, svolti nelle sale del castello, che metteranno in evidenza demarcazioni materiali e mentali.

La Chiusa di Castel Pietra ha perso nei secoli la funzione di barriera militare, di “porta per la Germania”: qui sorge infatti il Murazzo che impedì l’invasione militare dei veneziani verso nord. Ora un flusso continuo di autoveicoli scorre davanti al vecchio confine, una parte del Murazzo ospita delle abitazioni, il resto giace sommerso dalla vegetazione.

Evento ideato e realizzato da Portobeseno e Flavio Marzadro in collaborazione con Castel Pietra, TST Trentino Storia Territorio e Associazione Fotografica TrentoASA.

INCONTRI SUL CONFINE

Castel Pietra, Calliano
Domenica 23 Ottobre 2016
dalle ore 10 alle 19

PROGRAMMA
ore 10 – Presentazione installazioni di Flavio Marzadro, Matteo De Stefano, Trento ASA, Portobeseno.
ore 11 – Analisi di un paesaggio culturale, visita guidata a cura di Elvio Pederzolli
dalle ore 12 – Pranzo con specialità di frontiera – menu (posti limitati) – prenotazione
ore 15 – Castel Pietra a colori, laboratorio per bambini
ore 16 – Italia Germania 4-3 DJ set
ore 19 – Chiusura manifestazione

DOWNLOAD
cartolina pdf
photoset Flickr.com
comunicato stampa ZIP (versione PDF)

SOCIAL
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CONTATTI
www.castelpietra.info // mob 3388552250
www.portobeseno.it // portobeseno@gmail.com

INCONTRI SUL CONFINERallentamenti sulla Strada Statale 12, riattivato il confine di Castel Pietra Calliano. Si prega di esibire un documento d’identità valido.

** INSTALLAZIONI

LA LINEA D’ORO
L’esposizione di immagini documenta un’azione svolta dall’artista Flavio Marzadro dentro e fuori dalle mura di castel Pietra: la posa di piccole foglie d’oro sulla vecchia linea di confine tra la Repubblica di Venezia e il Principato Vescovile di Trento.
Abbiamo pensato a un intervento che potesse dare dignità e contemporaneamente segnalare l’esistenza di questa demarcazione. Abbiamo pensato all’oro, alla speranza di chi varca un confine, al “tesoro” che porta una persona quando attraversa una demarcazione, al denaro che serve per uscire da uno spazio familiare (conosciuto, rassicurante) per entrare nella terra dell’incertezza.
Progetto di Flavio Marzadro con fotografie di Matteo De Stefano, a cura di Portobeseno.

CINQUECENTO CONFINI
L’Installazione prodotta da Portobeseno e curata da Sara Maino e Davide Ondertoller propone una riflessione sul paesaggio sonoro ed etnografico di Castel Pietra.
I suoni ambientali qui raccolti e le memorie orali delle persone che hanno abitato questi luoghi si incontrano, si oppongono, si fondono. Storie e ambienti sonori con le loro vibrazioni attraversano il confine evocato, propagano eco che si moltiplicano e differenziano nei secoli, giocano sulle frequenze del suono, alla scoperta di altre frontiere.

LA BANALITA’ DEL CONFINE
ovvero c’è un limite a tutto/i/e/*
L’Associazione fotografica Trento ASA indaga il tema del Confine (fisico e mentale) esplorato nelle sue innumerevoli sfaccettature.
L’installazione offre una molteplice declinazione che porta il concetto ad essere positivo o negativo, violento o pacifico, condiviso o contrapposto, simbolo di unione o divisione, criterio di giustizia o inspiegabile ingiustizia.

** VISITA GUIDATA E LABORATORIO

ANALISI DI UN PAESAGGIO CULTURALE
Luoghi di culto, montagne comunitarie e castellieri.
Elvio Pederzolli, conduce una speciale visita guidata al panorama lagarino offerto dagli spalti di castel Pietra.
Panorami che crediamo familiari e di conoscere hanno molto di più da raccontare. Ben più di quanto comunemente si pensi. Dall’alto di un castello emergono quindi storie che portano, a volte, molto lontano. Lontano nel tempo, nello spazio, nella percezione.
Dagli spalti di una vecchia chiusa lungo la strada da e per il Nord conosceremo la Lagarina a fondo, e ci stupirà.

CASTEL PIETRA A COLORI
Disegniamo, ritagliamo e creiamo il nostro castello a partire da riproduzioni di antiche stampe e fotografie di un tempo che ritraggono la Rocca, i suoi affreschi e il paesaggio lagarino.

La Chiusa di Castel PietraParticolare da un dipinto a tempera conservato a Churburg (BZ), archivio Trapp

Esistono due confini: uno materiale, come ad esempio una dogana, un muro, un reticolo di filo spinato, ed uno mentale, che si viene a creare nelle psiche delle persone che vivono in prossimità o comunque nelle vicinanze di un confine tra due paesi.

da “Raccontare il confine italo sloveno”, a cura di Melita Richter

INCONTRI SUL CONFINERistabilito il confine di castel Pietra.

Il progetto Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web è sostenuto da Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina, Comune di Besenello, Comune di Calliano, Comune di Volano.

Evento finanziato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Cassa Rurale Alta Vallagarina.

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25TH INTERNATIONAL FESTIVAL OF ETHNOLOGICAL FILM BELGRADE

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In concorso al 25TH INTERNATIONAL FESTIVAL OF ETHNOLOGICAL FILM di Belgrado:

VOCI DEL SACRO
Italy
45′, 2016

DIRECTED BY
Renato Morelli
PRODUCED BY
Renato Morelli
SCRIPTWRITER
Renato Morelli
CINEMATOGRAPHER
Paolo Carboni, Sara Maino, Stefano Menin, Bice Morelli, Renato Morelli
EDITED BY
Sara Maino

Social gatherings and ritualized events during the last week of the Great Lent (the Passion or the Holy Week) in Cuglieri, Sardinia, are accompanied with a choir called “a concordu”. Four elderly singers seek to pass to the next generation the symbolism of the ceremonial choral singing and thereby preserve their cultural heritage.
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Come ti suona? a Belgrado

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Sreda, 12. oktobar 2016. godine, 15h
Sala 1, I sprat, Zgrada instituta SANU, Knez Mihailova 36
Belgrade

Mercoledì 12 ottobre sarò a Belgrado presso l’Accademia di Scienza e delle Arti Muzikološki institut SANU – Institute of Musicology SASA per raccontare la nostra articolata e diffusa esperienza intorno al progetto “Narrare il territorio” tra raccolta sonora ed etnografica – e, in particolare, la ricerca-azione Come ti suona?

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How Does that Sound to You? From Soundscapes to Memories’ Collection: A Way to Map and Narrate Territories through Active Listening

The workshop “How does that sound to you?” took place between September 2015 and March 2016 in the Community of Alto Garda e Ledro (Northern Italy). It has been conceived and curated by Sara Maino, for the team “Portobeseno”, as a cultural and artistic project concerning soundscapes and ethnography’s research. The aim was to involve young people in an educational path in order to explore and to narrate their territory, the Sarca valley, through sounds, memories and meetings with the old people.

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