Metri 1000

Dal prato di Monte Velo, a metri 1.000, luogo mitico di ritrovi e di racconti sopra la cittadina di Arco in Trentino, si dipartono storie che intrecciano le valli del Sarca al lago di Garda, solcano l’Oceano, raggiungono l’America e di lì ritornano in quota.
Qui si snodano le vicende di una famiglia numerosa, quella dei Maino, e di una piccola Comunità montana con i suoi personaggi vibranti e luminosi, narrate dall’ultima nata del clan: la figlia numero 8.
La montagna è il cuore di incontri e di scoperte, di ascolti e di innamoramenti.
Le memorie autobiografiche si rispecchiano nelle trame collettive della Storia, incrociano fatti e racconti familiari e comunitari, dalla Seconda Guerra Mondiale in su, fino alle lotte femministe e politiche degli anni ‘70 e ‘80.
E lì, a Monte Velo, la bambina cresce, tra lunghe attese sul corbastro e avventure nei boschi, in mezzo alle storie naturali che l’hanno nutrita: la resina, il vento, il prato, la cascata, il terrazzo di sassi antichi sulla valle… Un racconto intimo e poetico.

Grazie al Festival Montagne Racconta
dove il monologo è nato e cresciuto e ha debuttato con la supervisione
del drammaturgo Francesco Niccolini e del regista Roberto Aldorasi

Tempo: narrazione di 30’
Luogo: prati, corti, radure, giardini, teatri, sale, cucine
Richieste tecniche: allacciamento di corrente elettrica
Contatti: sarmaino@tin.it cell. 392 3248514

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