Uova e formentom, fanzelto e poesia

locandina fanzelto_3

venerdì 7 agosto 2015 ore 18.00
Malga Valli, Terragnolo

Uova e formentom
fanzelto e poesia

di e con Michelangelo Spagnolli, Sara Maino e Marco Lando
voce Elisa Da Costa
chitarra Matteo Franchini
regia Sara Maino

Coniugare la poesia con il cibo, non solo nei ricordi ma nella memoria capace di cogliere il pane di oggi e di domani…

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La montagna dal cuore di perla

invito_la montagna_29_dic

Domenica 29 dicembre 2013 ore 16
Segheria Veneziana, Sega di Terragnolo

presentazione del volume
La montagna dal cuore di perla
di Marco Lando, Sara Maino, Michelangelo Spagnolli
Edizioni Osiride 2013

Poesia cava. Cammino in tre tempi nel grigio perla

locandina poesia cava

Il Comune di Terragnolo organizza

sabato 3 agosto 2013 ore 17.00
Cava “Val Giordano” Terragnolo, alt. 1200 m

POESIA CAVA
Cammino in tre tempi nel grigio perla

da un’idea di Sara Maino e Michelangelo Spagnolli

Voci Elisa Da Costa, Marco Lando, Giovanni Vettorazzo
Testi Michelangelo Spagnolli, Marco Lando, Sara Maino
Violoncello Matteo Bertamini
Regia/Performer Sara Maino

Poesia cava è un cammino in tre tempi per addentrarsi nel cuore della pietra grigio perla della Cava Val Giordano. Abbandonata negli anni Ottanta, la cava è situata a monte della strada provinciale che porta al Passo della Borcola (q. 1200 m circa).

Un cammino attivo per riavvicinare gli umani alle rocce, alle pietre, ai minerali. Tracce che ci abitano, come ricordi, che abitiamo quotidianamente e di cui siamo costituiti. In questo cammino amicale cercheremo di ritrovare un collegamento, di ristabilire una connessione con quel mondo.

Tre tempi declinati in momenti di cammino e di ascolto, scanditi da dicitori, poeti, testimoni, musicisti e performer. Narrazioni letterarie e storiografiche, poesie e musica, installazioni: elementi che ci accompagnano all’interno della cava per scoprirne il suo cuore filosofico, poetico e numinoso. Un tentativo di coglierne l’essenza, l’imperturbabile fissità che ci guarda, non vista.

Il quarto tempo, come la quarta parete nel teatro, è il tempo degli spettatori: un tempo per decantare emozioni e meditare in un luogo dal fascino suggestivo e dalla storia e memoria stratificata. Come le rocce.

Foto dell’evento di Paolo Longo

L’ambizione: condurre il ricordo oltre il passo, verso il futuro.